|
|
|
IL CONVENTO DI VICALVI E LA SUA STORIA |
||
|
|
||
|
PRESENTAZIONE di ARMANDO
MANCINI In tempi passati, il culto di San Francesco di Assisi era molto sentito dagli abitanti della Valle di Camino, tanto che nella zona sorsero ben quattro conventi dedicati al santo. Il primo fu senza ombra di dubbio quello di Vicalvi. Gli altri tre furono edificati ad Atina, Alvito e San Donato Val Comino. Dei quattro conventi oggi resta aperto solo quello di Vi calvi, ma esso potrebbe rischiare la chiusura per il fatto che č gestito da due soli religiosi. Il convento di Vicalvi č una rara pagina di storia della nostra Valle; infatti, secondo la tradizione e i documenti, San Francesco vi si fermō per tre anni in preghiera, per maturare la sua preparazione spirituale prima di iniziare la predicazione insieme con i frati che avevano abbracciato la povertā come condotta di vita. In questo volume ho voluto ripubblicare tre lavori che riguardano la storia del convento di Vicalvi. Il primo č lo studio architettonico dell'edificio, lavoro fatto dall'architetto ANGELO IANNI, Il Convento di San Francesco di Vėcalvi, Sora, 2002, corredato di foto e tavole dell'edificio. Il secondo, di ANTONIO COCCIA, S. Francesco di Vėcalvi e le sue vicende, Roma, 1969, č una ricerca completa sulle notizie storiche del convento francescano, documentate con rigore scientifico. Il terzo č la storia del Santo e del francescanesimo in Vicalvi e nella Media Valle del Liri scritta da P. GIUSTO DA SORA, San Francesco d'Assisi a Vėcalvi a Posta Fibreno a Sora in Terra di Lavoro vivente e dopo morto. Memorie edite a ricordo delle feste solenni Sorane e di Vėcalvi nel VII centenario della morte di S. Francesco, Sora, 1927. Le ultime due opere non sono in commercio ed č difficile reperirle per la consultazione, da qui il mio desiderio di ripubblicarle per diffondere illustro di questo prezioso monumento che č il monastero di Vicalvi. Oltre alla ripubblicazione delle opere sopra citate si pubblicano anche tre articoli attinenti al francescanesimo: una riflessione di Padre Alberto Tomassi, attuale superiore del convento; uno scritto di Mauro la Barbera, sulla famiglia nel simbolismo presepiale (S. Francesco infatti fu il primo a rappresentare la Nativitā), infine una scheda biografica di Luigi Cellucci di S. Donato VaI di Comino, uno dei maggiori studiosi dei "Fioretti" di S. Francesco nel loro aspetto storico-artistico, a cura di Domenico Cedrone. Ringrazio il Sig. Ottavio Cicchinelli per aver messo a disposizione il volume San Francesco d'Assisi a Vicalvi, a Posta Fibreno, a Sora... del padre Giusto di Sora e l'Associazione "Genesi" per aver curato la parte editoriale del presente volume. Convento di S.
Francesco, Natale 2003
|
||
|