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STATUTO

 

Articolo 1 – Natura

 

È costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominataGENESI”.

L’Associazione assume la caratteristica di “Associazione di promozione sociale“ così come previsto dalla Legge 7 dicembre 2000, n.383 (disegno di legge n. 4759/2000 approvato dalla Camera dei Deputati il 25 luglio 2000 e, in via definitiva, dal Senato della Repubblica in data 8 novembre 2000).

Gli scopi e le finalità dell’Associazione dovranno essere sempre adeguati alla normativa della Legge, sopra menzionata, e alle norme del Codice Civile.

Possono far parte dell’Associazione tutti i cittadini europei, essendo essi abitanti e/o nativi della Val di  Comino, senza distinzione di sesso, condizione personale o sociale, d’opinione e credo politico e religioso.

 

 

Articolo 2 – Sede

 

L’Associazione ha sede legale in San Donato Val di Comino

L’Associazione potrà costituire sedi secondarie, amministrative ed operative in tutto il territorio nazionale ed europeo.

 

Articolo 3 – Oggetto sociale

L’Associazione non ha fini di lucro e i proventi delle proprie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati anche in forme indirette.

L’Associazione persegue i seguenti scopi:

a)  Contribuire, tra gli associati, alla diffusione della cultura tradizionale Cominense sia sotto l’aspetto storico ed etnico sia scientifico ed artistico tramite:

- ricerche sia nel territorio che fuori di esso

- pubblicazioni specifiche e/o correlate

- mostre e manifestazioni inerenti lo scopo sociale

- convegni e studi

- corsi per le scuole e le istituzioni rivolti a chiunque voglia apprendere, migliorare, approfondire la storia e la cultura della Val di Comino;

b)  Incentivare lo studio e la ricerca nel campo didattico artistico e scientifico promuovendo e sostenendo nuove iniziative, concorsi, borse di studio con il coinvolgimento delle Istituzioni nazionali ed estere;

c)  Sviluppare materiale editoriale, multimediale, audiovisivo

d) Collaborare con gli Enti pubblici e privati, con le Associazioni, le Fondazioni, le Società, le Cooperative, gli Organismi, nazionali ed esteri

e) Organizzare festival, concerti, manifestazioni culturali artistiche, mostre, seminari, dibattiti, fiere, esposizioni e qualsiasi manifestazione utile al raggiungimento delle finalità statutarie.

f) Contribuire, con l’organizzazione di spettacoli ed eventi culturali, al sostentamento di azioni umanitarie sociali ispirate agli ideali della pace e della solidarietà.

g)   Ricerca di sponsor per il finanziamento delle attività sopra elencate

h)  Rappresentanza e promozione di persone fisiche e/o societarie del mondo dello spettacolo e della scienza.

 i)   Distribuzione del materiale utile al raggiungimento dello scopo sociale.

 l)  Offrire agli associati assistenza finanziaria, bancaria, legale, assicurativa, fiscale, sindacale e di servizi diversi per quanto necessiti al raggiungimento delle finalità statutarie.

       m)  Attività diverse commerciali di supporto al raggiungimento delle finalità statutarie.

L’Associazione, nell’ambito dell’oggetto sociale, può intrattenere rapporti bancari, richiedere fidi bancari, finanziamenti e mutui nonché acquisire beni immobili e mobili.

 

 

Articolo 4 – Soci

 

I soci dell’Associazione si dividono in:

1.     Soci Fondatori : i presenti alla costituzione dell’Associazione.

2.     Soci Onorari: persone ed enti che si siano distinti nel valorizzare ed agevolare l’Associazione e le sue finalità sociali.

3.     Soci Ordinari: tutti coloro ammessi dal Consiglio Direttivo e che abbiano accettato onori ed oneri previsti dal presente Statuto e, se chiamati, abbiano assunto responsabilità all’interno dell’Associazione. Per essere ammessi devono possedere i seguenti requisiti:

v    cittadinanza o nascita cominense

v    non avere subito condanne penali

v    possedere almeno un titolo di scuola media superiore, o esperienza pluriennale nei progetti di lavoro.

4.     Soci Aderenti: tutti coloro la cui domanda di ammissione viene accettata dal Consiglio Direttivo. Questa categoria di soci si configura in tutti coloro che chiedono la semplice partecipazione ad usufruire dei servizi e delle assistenze dell’Associazione senza sottoscrivere un rapporto continuativo di diritti – doveri nell’Associazione ma limitato nell’ambito dei medesimi servizi ed assistenze. I loro requisiti saranno:

v    Cittadinanza, nascita e discendenza cominense

v    accettazione di sottoscrizione di un questionario informativo

v    pagamento della quota annuale associativa

Un regolamento interno stabilisce le modalità di ammissione all’Associazione che fisserà eventuali disposizioni, decise dal Consiglio Direttivo, e non ancora previste dal presente Statuto.

Il Consiglio Direttivo può emanare regolamenti diversi per i soci ordinari e quelli aderenti.

Queste disposizioni non dovranno modificare lo spirito né travisare l’interpretazione dello Statuto medesimo.

 

Articolo 5 – Quote

 

Tutti i soci, ad esclusione degli Onorari, dovranno versare una quota associativa annua il cui ammontare sarà stabilito ogni anno dal Consiglio Direttivo. A fronte del versamento della quota verrà rilasciata la tessera associativa, valida per il nucleo familiare (membri conviventi )

La quota, onde avere il diritto di voto, deve essere versata per i rinnovi entro i primi tre mesi dell’anno sociale ( 31 marzo ) o al momento della sottoscrizione della domanda per l’ammissione a socio Aderente.

I nuovi soci, fino a sessanta giorni della fine dell’anno solare, devono pagare l’intera quota annua così pure per i rinnovi. Le domande presentate negli ultimi due mesi dell’anno solare saranno considerate valide per l’intero anno successivo.

 

Articolo 6 – Diritti e doveri

 

Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle iniziative dell’Associazione, usufruire di tutti quei servizi messi a disposizione gratuitamente e, dietro versamento del relativo contributo, di quelli che richiedono la partecipazione economica degli Associati.

Tutti i soci Aderenti hanno diritto a partecipare alle assemblee dell’Associazione tramite i propri delegati così come stabilito nei successivi articoli.

Tutti i soci hanno il dovere di contribuire alla crescita dell’Associazione e al rafforzamento dei suoi valori per raggiungere le sue finalità.

Tutti i soci hanno il dovere di preservare e far preservare il buon nome dell’Associazione segnalando quei casi che lo potrebbero mettere in pericolo.

 

Articolo 7 – Dimissioni, decesso, espulsione

 

La qualità di socio dell’Associazione si perde con:

1.     il decesso

2.     le dimissioni

3.     l’espulsione

In caso di decesso la quota associativa non può essere trasferita, nei diritti e nei doveri ad altri ma, comunque, i membri del nucleo familiare convivente del socio deceduto possono continuare a partecipare alle iniziative gratuite dell’Associazione.

I soci Ordinari possono rassegnare le dimissioni indirizzandole al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Il mancato rinnovo della quota associativa, da parte dei soci Aderenti, vale come atto di dimissioni dall’Associazione.

L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo in seguito ad una violazione grave delle regole dello Statuto o allorché i fatti, le parole o gli scritti dell’interessato siano suscettibili di nuocere al buon nome dell’Associazione.

L’espulsione è decisa con la maggioranza dei due terzi dei partecipanti alla sessione del Consiglio Direttivo che potrà, anche, stabilire eventuali azioni legali e/o giudiziarie a difesa degli interessi dell’Associazione.

La decisione di espulsione può essere oggetto, da parte dell’interessato, di ricorso al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni certi, a pena di decadenza, dalla comunicazione del Consiglio Direttivo.

Il socio ricorrente ha il diritto di rappresentarsi o farsi rappresentare davanti al Collegio dei Probiviri per esporre le ragioni del suo ricorso.

La decisione del Collegio dei Probiviri è inappellabile ed assume carattere definitivo.

 

Articolo 8– Organi

 

Sono organi dell’Associazione:

 

1)     L’Assemblea generale

2)     Il Consiglio Direttivo

3)     Il Presidente del Consiglio Direttivo

4)     Il Vice Presidente Vicario del Consiglio Direttivo

5)     Il Segretario generale

6)     Il Tesoriere

7)     Il Collegio dei Revisori dei Conti

8)     Il Collegio dei Probiviri

9)      Il Responsabile dei Servizi

 

Articolo 9 – Incompatibilità

 

È  statuita l’incompatibilità delle cariche sociali con cariche in altre associazioni e società.

 

Articolo 10 – Assemblea Generale

 

L’Assemblea dei soci è composta dai soci fondatori, soci ordinari e i delegati dei soci aderenti, quest’ultimi in proporzione al numero degli iscritti: rapporto che sarà stabilito dal Regolamento  di Rappresentanza deliberato dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria, in quest’ultimo caso si terrà alla presenza di un notaio che assumerà la carica di Segretario dell’Assemblea.

Ogni membro di diritto dell’Assemblea sarà portatore di un voto.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o in caso di sua assenza da persona designata dall’Assemblea stessa. L’assemblea nomina il segretario.

Le Assemblee Ordinarie sono convocate almeno quindici giorni prima della data della riunione dal Presidente del Consiglio Direttivo con i mezzi ritenuti più idonei e comunque, sempre ed in aggiunta, con affissione della convocazione nella bacheca degli uffici e locali dell’Associazione.

Le Assemblee Straordinarie sono convocate almeno venti giorni prima della data della riunione dal Presidente del Consiglio Direttivo e/o da delibera del Consiglio Direttivo mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

Articolo 11 – Validità e lavori dell’assemblea

 

Le Assemblee sia Ordinaria che Straordinaria sono ritenute valide, in prima convocazione, quando siano presenti i due terzi degli aventi diritto; in seconda convocazione quando siano presenti il cinquanta per cento più uno degli aventi diritto.

Le deliberazioni delle Assemblee sono prese con la maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto.

Le deliberazioni delle assemblee per le variazioni dello Statuto e dello scioglimento dell’Associazione sono prese con la maggioranza dei due terzi dei presenti aventi diritto al voto.

Le votazioni in assemblea si esplicano con il metodo del voto palese tranne quando un terzo dei presenti, con motivazione scritta da mettere a verbale, chiede lo scrutinio segreto.

La votazione con il metodo dello scrutinio segreto è, comunque, obbligatoria quando verte sul nome di uno o più soci.

Il Regolamento Generale stabilirà le modalità di svolgimento dei lavori assembleari e il metodo della verifica dei poteri.

Le deleghe sono ammesse, non più di una, da socio ordinario a socio ordinario e da delegato socio aderente a delegato socio aderente.

Le deleghe devono essere presentate al Presidente dell’Assemblea entro quindici minuti prima dell’inizio dei lavori sottoscritte dal delegante e dal delegato per accettazione.

L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione della relazione annuale morale dell’Associazione e del rendiconto economico – finanziario.

 

Articolo 12 – Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari per un massimo di undici membri eletti tra i soci fondatori e ove non si raggiungesse il numero stabilito tra i soci ordinari.

I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea dell’Associazione; durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Qualora uno o più membri dovessero venire a mancare, il Consiglio Direttivo coopterà i sostituti tra i soci fondatori e ordinari sempreché ne siano rimasti in carica la maggioranza.

Qualora la mancanza di membri produca una composizione del Consiglio Direttivo di minoranza rispetto alla composizione originale quest’ultimo dovrà indire nuove elezioni entro sessanta giorni dal verificarsi della nuova situazione.

I Consiglieri cooptati durano in carica fino alla scadenza degli altri membri eletti.

 

Articolo 13 – Funzioni e poteri del Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri più ampi di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento dei fini dell’Associazione.

Decide tutte le attività dell’Associazione e così tra l’altro:

-         quote associative di iscrizione;

-         contributi associativi per i servizi onerosi:

-         contributi straordinari;

-         destinazione dei finanziamenti pubblici e privati;

-         nomina di commissioni di lavoro;

-         nomina di comitati organizzativi;

-         eventuali compensi per i responsabili e i membri delle commissioni e comitati;

-         compensi per i professionisti e responsabili chiamati a funzioni di servizio e assistenza;

-         redazione della relazione economica e morale degli esercizi sociali;

-         redazione del piano economico revisionale degli esercizi sociali;

-         calendario delle riunioni del Consiglio;

-         promozione ed organizzazione delle manifestazioni ed in genere di tutte le attività del sodalizio;

-         accettazione di nuovi soci ordinari e ratifica delle domande di iscrizione dei soci aderenti;

-         quant’altro sia utile e doveroso per il raggiungimento dei fini sociali.

Il Consiglio elegge, tra i suoi membri, il Presidente, il Vice Presidente Vicario,il Segretario Generale e il Tesoriere dell’Associazione.

 

Articolo 14 – Riunioni del Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente tutte le volte che egli lo riterrà opportuno, oppure su richiesta scritta da parte di almeno due dei suoi membri.

Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti e con voto palese tranne quando si debba decidere su questioni che riguardino la persona di uno dei suoi membri nel qual caso si procederà a scrutino segreto.

 

Articolo 15 – Presidente

 

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

È responsabile esecutivo di tutte le attività dell’Associazione e delle decisioni del Consiglio Direttivo.

È garante e responsabile del rispetto dello statuto e dei regolamenti ed ha potere di censura.

Nomina, su delibera del Consiglio Direttivo o autonomamente se quest’ultimo non decide in un senso o in un altro, commissioni, comitati, responsabili e professionisti addetti ai servizi e all’assistenza nonché avvocati e procuratori alle liti.

È completamente autonomo e indipendente nell’attuare le delibere del Consiglio Direttivo e nell’Ordinaria Amministrazione.

 Egli dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

 

Articolo 16 – Vice Presidente Vicario

 

Il Vice Presidente Vicario collabora con il Presidente nelle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento. Egli potrà essere di volta in volta delegato dal Presidente a rappresentarlo od a svolgere particolari incarichi.

 

Articolo 17 – Segretario Generale

 

Il Segretario Generale ha i seguenti compiti:

1.     cura e conserva tutti gli amministrativi e associativi;

2.     redige, cura e conserva il libro verbale del Consiglio Direttivo;

3.     cura e conserva il libro verbale delle Assemblee;

4.     istruisce le domande dei nuovi soci ordinari;

5.     istruisce, cura e conserva le domande di iscrizione dei soci aderenti;

6.     cura e conserva gli archivi dell’Associazione;

7.     è responsabile dell’apertura, chiusura e mantenimento degli uffici associativi;

8.     esegue tutti gli incarichi particolari che di volta in volta gli verranno assegnati dal Presidente e dal Consiglio Direttivo;

9.     segue la corretta attuazione di ogni iniziativa associativa;

10.  cura i rapporti dell’Associazione con l’esterno.

 

Articolo 18 – Tesoriere

 

Le responsabilità ed i compiti del Tesoriere sono i seguenti:

1.     gestire e curare la regolare tenuta dei registri sociali e contabili.

2.     tenere l’ordinaria amministrazione e curarne la regolare gestione di cassa;

3.     firmare ed effettuare i mandati di pagamento delle spese correnti;

4.     controfirmare, unitamente al Presidente, ed effettuare i mandati di pagamento delle spese stabilite dal Presidente e dal Consiglio Direttivo;

5.     curare i rapporti con gli istituti di credito e similari;

6.     predisporre la spesa previsionale annuale e il rendiconto economico – finanziario;

7.      curare e gestire la posizione economica nei rapporti con gli associati ed i terzi e quindi riferirne al Presidente.

 

 

 

 

Articolo 19 – Collegio dei Probiviri

 

È composto da tre membri effettivi dei quali uno è il Presidente e due Consiglieri effettivi più due membri supplenti.

È eletto dall’Assemblea tra i soci ordinari purché non ricoprano altre cariche sociali. I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Decide sulle controversie relative all’interpretazione dello statuto e relative alla delibera degli organi sociali dei quali viene investito il Consiglio.

Decide sulle controversie tra i soci sia ordinari che aderenti.

Il Collegio dei Probiviri giudicherà quanto di propria competenza per mezzo:

a)     richiamo scritto

b)    censura

c)     sospensione da uno a tre mesi dall’Associazione

d)    espulsione dall’Associazione

Contro le azioni intraprese dal Collegio dei Probiviri è ammesso ricorso al Consiglio Direttivo che deciderà, in modo definitivo, entro sessanta giorni dalla risoluzione del Collegio. In mancanza varrà, come definitiva, la risoluzione del Collegio.

 

Articolo 20 – Collegio dei Revisori dei Conti

 

Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi dei quali uno è il Presidente e due i Consiglieri effettivi più due membri supplenti.

È eletto dall’Assemblea tra i soci ordinari purché non ricoprano altre cariche sociali, oppure tra i soci aderenti o persone estranee, ma professioniste del campo, all’Associazione. I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Esso esercita il controlla della gestione contabile dell’Associazione; accerta la rispondenza dei rendiconti; accerta la consistenza di cassa, l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale; riferisce al Consiglio Direttivo sulla gestione amministrativa e contesta gli addebiti nei confronti delle irregolarità dell’Associazione e agisce secondo quanto disposto dalle leggi e dal Codice Civile.

Il Collegio Sindacale ha l’obbligo di presentare ogni anno una relazione dettagliata sulla gestione dell’Associazione da presentare all’Assemblea.

 

Articolo 21 – Responsabile dei servizi

 

È l’associato nominato dal Consiglio Direttivo per seguire e curare le assistenze e i servizi messi in essere dall’Associazione.

La sua responsabilità principale è quella di mantenere un collegamento costruttivo e corretto tra le esigenze degli associati e le linee direttrici dell’Associazione.

Collabora strettamente con il Segretario Generale ed ha libero accesso agli uffici associativi.

Il Consiglio direttivo, al momento della nomina, indicherà compiti e responsabilità precise ed eventuali compensi.

Risponde delle sue azioni direttamente al Presidente dell’Associazione.

 

Articolo 22 – Ulteriori cariche

 

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di attribuire cariche particolari ai soci aderenti allo scopo di promuovere lo sviluppo dell’Associazione. L’attribuzione dovrà prevedere compiti, responsabilità ed eventuali compensi.

 

Articolo 23 – Compensi

 

Tutti i membri degli Organi Sociali, con esclusione dei membri del Collegio dei Revisori dei conti e del Responsabile dei Servizi, svolgono le loro funzioni in forma volontaria e gratuita ma ad essi spetta il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione.

 

 

Articolo 24 – Patrimonio ed entrate dell’Associazione

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

a)     beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;

b)    eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

c)     eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

a)     quote e contributi degli associati;

b)    contributi versati dai soci per le manifestazioni speciali;

c)     contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali, delle Istituzioni Pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d)    contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

e)     entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f)      proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi associativi;

g)     erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h)     entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i)        ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

Articolo 25 – Esercizio sociale

 

L’anno sociale comincia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno. Tuttavia il primo esercizio si estenderà dalla data di costituzione dell’Associazione al trentuno dicembre immediatamente successivo.

 

Articolo 26 – Disciplina, diritti ed altre agevolazioni

 

All’Associazione competono la disciplina fiscale, diritti e agevolazioni previste nella Sezione II del Disegno di Legge richiamato all’articolo 1 del presente Statuto.

 

Articolo 27 – Scioglimento

 

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato con il voto favorevole dei due terzi i componenti l’assemblea dei Soci aventi diritto al voto.

In caso di scioglimento i fondi netti derivati dalle operazioni di liquidazione debbono essere devoluti a scopi di beneficenza.

Per le operazioni di liquidazione l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, determinandone compiti, limiti e compensi.

Il liquidatore e/o i liquidatori opereranno secondo la normativa di legge vigente.

 

Articolo 28 – Rinvio e Foro competente

 

Per tutto quanto non previsto si applicano le norme di leggi vigenti e del Codice Civile.

Per tutte le azioni attive e passive dell’Associazione il Foro competente è quello del Tribunale di Frosinone.

 

 

Sito Ufficiale dell' Associazione Culturale Genesi

Via Ponte di Tolle  - 03046  - San Donato Val di Comino (FR) (by Pietro  Eramo)

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